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VALUTAZIONI DEGLI APPRENDIMENTI

La valutazione ha finalità formativa ed educativa ed è indirizzata non solo alla verifica degli apprendimenti, ma anche a promuovere l'autovalutazione dell'alunno e consapevolezza di come si impara, pertanto è essenziale uniformare e rendere trasparenti i criteri di valutazioni adottati dall’Istituto.
Inoltre il PTOF deve prevedere la possibilità di valorizzare il merito degli studenti attraverso la partecipazione al programma “Io merito” promosso dal M.I.U.R. Per questo
motivo è necessario coinvolgere gli studenti in percorsi di studio di elevata qualità ed offrire loro occasioni per approfondire la preparazione individuale e il confronto con
altre realtà scolastiche, nazionali e internazionali.
La valorizzazione delle eccellenze diventa così anche un'opportunità di arricchimento professionale per docenti favorendo il dialogo e la cooperazione tra colleghi di altre scuole, ricercatori e docenti universitari, esperti tecnico-professionali, soggetti promotori delle diverse manifestazioni di confronto.
Il PTOF deve enfatizzare che Ministero premia gli studenti con punteggio di 100 e lode nell'esame di Stato e gli studenti vincitori delle competizioni, nazionali e internazionali, elencate nel programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze “Io merito” e che è possibile accedere alle risorse finanziarie assegnate alle scuole che premiano gli studenti con uno dei seguenti incentivi:
- benefit e accreditamenti per l'accesso a biblioteche, musei, istituti e luoghi della cultura;
- ammissione a tirocini formativi;
- partecipazione a iniziative formative organizzate da centri scientifici nazionali con destinazione rivolta alla qualità della formazione scolastica;
- viaggi di istruzione e visite presso centri specialistici;
- benefici di tipo economico;
altre forme di incentivo secondo intese e accordi stabiliti con soggetti pubblici e privati.
Le modalità e i criteri di verifica e di valutazione del profitto

Le verifiche saranno divise in formative (esercitazioni, conversazioni guidate, colloqui orali, questionari, ecc.) e sommative (prove strutturate e semistrutturate, prove di
tipo tradizionale come il tema e le interrogazioni orali, prove grafiche e pratiche, ecc.).
Le verifiche formative saranno effettuate durante lo svolgimento di moduli e/o unità didattiche con lo scopo di monitorare e attivare le conoscenze, le abilità e le
competenze dei singoli alunni.
Le verifiche sommative saranno effettuate, di norma, al termine di ogni unità didattica e/o modulo indicato nella “programmazione per materia” da ogni docente nel proprio ambito disciplinare, o quando si ravviseranno particolari esigenze negli alunni. Per migliorare il livello del profitto saranno predisposti gli opportuni interventi integrativi.
La valutazione didattica formativa si articolerà, all’interno delle attività didattiche, in due fasi informative bimestrali per fornire una informazione continua e analitica
sul modo in cui gli allievi procedono nell’itinerario dell’apprendimento e quindi determinarne le linee dello svolgimento successivo.
La valutazione sommativa si svolgerà alla fine di ogni quadrimestre e terrà conto dei livelli di partenza individuali e di classe, dei progressi in itinere, della partecipazione,
dell’impegno profuso, della maturazione della personalità, delle competenze acquisite, e, negli scrutini finali, del conseguimento degli obiettivi minimi disciplinari ritenuti
indispensabili per il passaggio alla classe successiva.

CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione tiene conto dei seguenti indicatori di competenze:
- capacità nell’utilizzare le conoscenze acquisite;
- capacità comunicativa: padronanza della lingua e dei lessici specifici;
- capacità di rielaborazione: analisi, sintesi, capacità di discutere e approfondire i diversi argomenti proposti;
- capacità di collegamento pluridisciplinare.
La seguente tabella è finalizzata ad uniformare il significato del voto sintetico rispetto alle competenze:

Descrittori di competenze Voto

Le conoscenze sono inesistenti o lacunose, comunica in

modo non corretto e confuso. Non riconosce gli errori

1-2-3
Utilizza le conoscenze in maniera parziale. Comunica in
modo impreciso con lessico limitato. Rielabora
parzialmente e con difficoltà. Non sempre riconosce gli
errori
4
Utilizza le conoscenze in maniera essenziale e globalmente
corretta. Comunica in m odo lineare, con lessico semplice,
ma sostanzialmente corretto. Rielabora a grandi linee se
guidato e non sempre
riconosce gli errori. Con qualche difficoltà individua i nessi
pluridisciplinari
5
Utilizza le conoscenze in maniera essenziale e corretta.
Comunica in modo lineare, con lessico
semplice, ma sostanzialmente corretto. Rielabora
autonomamente. Riconosce gli errori e sa correggerli.
Individua qualche collegamento chiave multidisciplinare
6
Utilizza le conoscenze in modo corretto e ade guato.
Comunica in m odo adeguato e usa un lessico appropriato.
Rielabora autonomamente. In dividua i nessi pluridisciplinari
e stabilisce semplici collegamenti
7
Utilizza le conoscenze in m odo ampio e approfondito.
Comunica in m odo adeguato e usa un lessico appropriato.
Analizza e rielabora in modo personale ed efficace, individua
i concetti fondamentali e stabilisce efficaci collegamenti
pluridisciplinari.
8
Utilizza le conoscenze in modo ampio e approfondito.
Comunica con un lessico ricco e appropriato. Analizza e
rielabora in m odo personale ed efficace. Produce efficaci
collegamenti pluridisciplinari.
9
Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera
completa e approfondita e utilizza con piena padronanza i
loro metodi. È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite
collegandole in una trattazione pluridisciplinare ampia e
approfondita, formulare ampie e articolate argomentazioni
critiche e personali , rielaborando con originalità i contenuti
acquisiti Si esprime con ricchezza e piena padronanza
lessicale e semantica, anche in riferimento al linguaggio
tecnico e/o di settore È in grado di compiere un’analisi
approfondita della realtà sulla base di una riflessione critica e consapevole sulle proprie esperienze personali.
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